Qasida Al-Burda

Imām Abū ʿAbdallāh Muhammad ibn Saʿīd al-Ṣanhājī al-Būṣīrī

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La Qaṣīdat al-Burdah è una celebre qaṣīda di lode al Profeta Muḥammad, appartenente al genere delle madāʾiḥ nabawiyya (poesia encomiastica profetica). Composta nel XIII secolo dal poeta egiziano Sharaf al-Din Muhammad al-Busiri, l’opera è divenuta uno dei testi devozionali più diffusi nel mondo islamico.

Secondo la tradizione, al-Busiri compose il poema mentre era gravemente malato. Dopo averlo recitato in sogno davanti al Profeta, sarebbe stato coperto con il suo mantello (burdah) e guarito. Da questo episodio deriva il titolo dell’opera.

La composizione segue la struttura classica della qaṣīda araba, con versi monorimi e ritmo solenne. I suoi temi principali includono il pentimento e la disciplina del nafs, l’amore per il Profeta, la celebrazione della sua nascita e dei suoi miracoli, l’esaltazione del Corano e una supplica finale di misericordia.

Nel corso dei secoli la Burdah ha conosciuto una diffusione straordinaria: è memorizzata e recitata in molte regioni del mondo musulmano, dal Maghreb fino all’Asia orientale. Numerose edizioni moderne presentano testo arabo, traslitterazione e traduzione italiana, facilitandone lo studio e la partecipazione.

Il poema è spesso organizzato in un formato adatto alla recitazione collettiva, pratica diffusa nelle celebrazioni religiose e nelle riunioni spirituali. In questo modo la Burdah continua a vivere come poesia, devozione e memoria condivisa.